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Quando l’Arte racconta la fede – Museo di Santa Giulia

Recensione

Al suo secondo libro sulle Antiche Icone Russe l’autore ha voluto evidenziare l’importanza dell’Icona per chi ha fede.
A differenza de “Il Volto e il Mistero”, in cui si predilige la conoscenza dell’arte iconografica russa, in “Quando l’Arte racconta la Fede” il tema dominante è il significato ed il valore che può e deve avere l’immagine di un’Icona verso il fedele il quale non può prescindere da questa forma di Arte Sacra.
Il capitolo che riguarda l’arte iconografica, in relazione alla fede, pone la centralità della Bellezza, della Spiritualità e soprattutto il bisogno e l’esigenza di un dialogo con l’Icona.
La parte che richiama la storia fra arte e fede spalma, dalla nascita del cristianesimo ai giorni nostri, la relazione fra queste due entità.
La panoramica delle Icone in Italia è argomentata per la prima volta su un testo di iconografia.
L’ultima parte è una carrellata fotografica dei luoghi della fede ortodossa, dove l’arte Sacra risplende da secoli per avvicinare il credente a Dio.
Un libro originale completato da numerose Icone, con la descrizione del loro significato, presentate ed esposte in uno dei Musei più importanti d’Italia:
il Museo di Santa Giulia, a Brescia, dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco.

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MAGGIORI INFORMAZIONI

Giovanni Boschetti è noto nel mondo degli appassionati d’Arte Russa per le numerose iniziative che lo portano in ogni angolo d’Italia a presentare, veicolare, proporre e diffondere la conoscenza di un’Arte Sacra che, a suo dire, è unica nel suo genere.
Le Antiche Icone Russe che questo appassionato collezionista ed esperto seleziona, sono fra le più belle Icone che il mercato occidentale propone.
La sua esperienza , la competenza e la voglia di coinvolgere più appassionati, portano l’autore ad essere un personaggio molto apprezzato e stimato in questo settore.
Il modo originale di come presenta le “sue Icone” coinvolgono migliaia di persone che si avvicinano e si appassionano a quest’Arte rimasta per troppo tempo sconosciuta in occidente.
Per l’autore la cristianità ha bisogno di tornare alle origini.
“La globalizzazione sta estirpando le nostre radici e i valori a cui eravamo fedeli ed è per questo che la conoscenza delle Icone può servire a risvegliare le nostre coscienze”.