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Antiche Icone Russe

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Croce processionale

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Informazioni sulle modalità di Classificazione

 

Codice Prodotto: 30

Classificazione: Icona rara

Russia: Scuola di Palech

Periodo: Inizio XIX secolo 

Dimensione: cm 135 x 87,2

[members_logged_in]Prezzo: A richiesta – RICHIEDI ICONA[/members_logged_in]
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Descrizione

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CROCE PROCESSIONALE 

 

La Croce processionale costituisce una variante di assoluta importanza fra le icone della Crocifissione.

Quantunque, infatti, ogni icona abbia una specificità liturgica, in quanto nata per la liturgia (anche domestica) e ad essa strettamente correlata, la Croce processionale possiede, se possibile, una caratteristica ancor più pregnante in quanto serviva – e serve tuttora – a scandire i momenti più solenni della vita della comunità ecclesiale.

Anche in Oriente, infatti, le processioni in nulla si distinguono rispetto all’uso invalso anche nella Chiesa latina se non, probabilmente, per una più massiccia, e meno ordinata, partecipazione dei fedeli.

Durante l’anno liturgico, la Croce processionale veniva conservata all’interno del presbiterio, oltre la parete dell’iconostasi, sulla destra rispetto all’altare del celebrante. All’occorrenza veniva spostata per essere condotta in corteo all’esterno o, come d’uso, all’interno dello spazio sacro.

Da notare che questa tipologia iconografica rispetta appieno il divieto canonico, molto sentito in Oriente, di raffigurare sculture, troppo “umane” per poter proporre la pienezza della natura divina e umana del Salvatore.

A parte pochissime eccezioni, dunque, tipiche di alcune regioni della Russia, solo la Croce processionale si distingue dal resto delle tavole lignee: essa riproduce infatti la forma “reale”, tridimensionale, della Croce di Cristo, così come venne eretta sul Golgota, ma il resto dell’immagine viene dipinto, o meglio “scritto”, secondo l’uso consueto, in base ai dettami iconografici.

Da rilevare, inoltre, che ogni variante a questa tipologia mette in risalto, pur in ossequio alle regole stabilite dalla Chiesa, specificità tipiche del sentire dell’iconografo.

 Nulla, infatti, come il mistero della morte di Cristo si presta di più a far vibrare le corde di chi ne rappresenta la scena.

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L’icona della Croce processionale compendia, e in certo modo stilizza, le molteplici componenti che, richiamandosi ai racconti evangelici, caratterizzano la scena più elaborata delle tavole della Crocifissione.

Dell’opera in esame, al di là dei contenuti consueti, colpisce la scritta a grandi lettere slavoniche “Inri” sopra il capo reclinato di Cristo.

(Contattaci per saperne di più!)

 

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