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Icone, opere d’arte sacra

 

Da sempre le icone sono considerate Arte Sacra e non arte religiosa. Dal IV secolo, fino a Giotto, l’icona è stata l’arte cristiana comune a tutti i popoli.

La parola “icona”, nell’uso liturgico e domestico ha un significato ben preciso e indica un genere figurativo realizzato con i colori o tessere di mosaico: rappresenta, su legno, lino o pietra, l’immagine del volto di Cristo o della Madre di Dio, figure di Angeli, Apostoli e Santi, episodi del Vangelo e della storia della Chiesa. Queste raffigurazioni si presentano in modo incisivo, vivo ed immediato e aprono la via a una comunione spirituale.

Dopo Giotto, in Occidente, le norme canoniche di composizione furono sostituite dalle libere invenzioni ed interpretazioni dell’artista; invece, l’apologia dell’icona che troviamo presso i Padri e Concili, è la versione di un ragionamento che giustifica tutta l’arte sacra autentica: l’arte sacra non imita il mondo visibile, materiale e tanto meno è occasione per esibire sentimenti e giudizi personali dell’artista. Essa esiste per rendere visibili gli archetipi trascendenti che altrimenti resterebbero senza espressione. Le icone sono quindi emanazioni formali, proiezioni nel mondo sensibile di prototipi celesti. Non sono raffigurazioni realistiche, ma simboliche.

Le icone non vogliono mai rappresentare la natura; le raffigurazioni religiose realistiche non hanno valore di immagine miracolosa: in questi casi si parla non di icone, ma di quadri religiosi. Mentre il quadro si rivela allo spettatore normale, il fine dell’icona è quello di aiutare la preghiera del credente. Con l’icona si può parlare, ragionare, gridare, piangere, gioire, impetrare e tacere. Tutto viene accolto e trasfigurato nel mistero: così nasce una cultura rispettosa di ogni peculiarità, sia personale che nazionale. Il segreto dell’arte iconografica sta nel fatto che essa rende manifeste e visibili quelle verità salvifiche della fede che la Chiesa santa, universale ed apostolica professa nella propria dottrina.

 

Perché le Antiche Icone Russe di Academia

Le Icone di Academia-Ikon Rus’ sono tutte Opere d’Arte Sacra, molte dipinte nelle più famose scuole iconografiche russe (Mosca, San Pietroburgo, Palech, M’Stera, Novgorod, Yaroslavl’, ecc…) giunte a noi da collezioni private, da mercanti e gallerie affidabili e da case d’asta primarie internazionali. Le nostre Icone sono esteticamente belle, raffinate, pregiate e ben conservate. Sono ciò che il mercato internazionale definisce Icone di Valore.

Per giungere ai nostri tempi in queste stato ottimale può essere che nel tempo abbiano avuto interventi conservativi o interventi conservativi estetici. Questo presuppone che i vecchi proprietari avessero le possibilità economiche per acquistare Icone pregiate e di conservarle nel tempo nella loro piena Bellezza.

A differenza delle icone commerciali, dipinte magari da un prete di campagna o da qualche allievo di bottega o, peggio ancora, da qualche pittore odierno, le Icone che noi scegliamo sul mercato internazionale per la nostra clientela, presuppongono una loro vita totalmente diversa dalle icone commerciali.

Con questo vogliamo invitare chi fosse in procinto di acquistare un Icona Russa di affidarsi a mercanti d’Arte di sicura professionalità, esperienza, serietà e richiedere eventuali certificati di originalità e/o autenticità. Nel richiedere expertise assicuratevi che chi vi redige il certificato sia sempre disposto a garantirne la validità. Troppi pseudo-esperti stranieri spariscono alle prime richieste di chiarimenti. Assicuratevi la completa conoscenza di chi vi garantisce l’opera.

(continua – 1)

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